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Calcestruzzo e sostenibilità 83622650-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Calcestruzzo_e_sostenibilità.pdf  07/10/2013TuttiCalcestruzzo e sostenibilità
Intervento di Ivana Torresan al Made Expo. Il calcestruzzo, dopo l'acqua, è il materiale più utilizzato e la sua produzione ha un impatto elevato in termini di sostenibilità. La valutazione complessiva del ciciclo di vita (Life Cycle Assessment ) ed in particolare la selezione ed ottimizzazione delle materie prime che compongono la miscela di calcestruzzo sono passaggi chiave che possono portare un contributo importante alla sostenibilità.
Calcestruzzo e sostenibilitàAssiadcalcestruzzo Download Calcestruzzo e sostenibilità - Intervento di Ivana Torresan al Made Expo.
Il calcestruzzo, dopo l-acqua, è il materiale più utilizzato e la sua produzione ha  un impatto elevato in termini di sostenibilità.
La valutazione  complessiva del ciciclo di vita  (Life Cycle Assessment ) ed  in  particolare la selezione ed ottimizzazione delle materie prime che compongono la miscela di calcestruzzo sono passaggi chiave che possono portare un contributo importante alla sostenibilità.
Comportamento al fuoco del calcestruzzo 83722651-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Comportamento_al_fuoco_del_calcestruzzo.pdf  01/10/2013TuttiComportamento al fuoco del calcestruzzo
Intervento di Pietro Massinari al Made Expo. Nella relazione viene presentato il comportamento al fuoco del calcestruzzo: come un'accurata scelta delle materie prime costituenti, tra cui le fibre sintetiche, possa migliorare ulteriormente tale prestazione. Viene inoltre presentato uno studio relativo alla sperimentazione eseguita su campioni di piccola dimensione e su conci in calcestruzzo prefabbricato, con la comparazione dei risultati fra calcestruzzo non additivato e additivato in varia percentuale con fibre sintetiche.
Comportamento al fuoco del calcestruzzoAssiadcalcestruzzo Download Comportamento al fuoco del calcestruzzo - Intervento di Pietro Massinari al Made Expo.
Nella relazione viene presentato il comportamento al fuoco del calcestruzzo: come un-accurata scelta delle materie prime costituenti, tra cui le fibre  sintetiche, possa migliorare ulteriormente tale prestazione.
Viene  inoltre  presentato  uno  studio  relativo  alla  sperimentazione  eseguita  su  campioni  di  piccola  dimensione e  su  conci  in calcestruzzo  prefabbricato, con la comparazione  dei  risultati  fra  calcestruzzo  non  additivato e  additivato  in  varia percentuale con fibre sintetiche.
SCC per le strutture della nuova università bocconi 84222656-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/scc_per_le_strutture_della_nuova_università_bocconi.pdf  15/11/2011TuttiSCC per le strutture della nuova università bocconi
Salvatore Tavano Sommario - Nell'articolo è riportato l'esempio di impiego di calcestruzzo autocompattante per alcune strutture dell'Università Bocconi. Il progetto degli architetti Yvonne Farrell e Shelley McNamara, titolari del Grafton Studio di Dublino,prevedeva la costruzione di un edificio multifunzionale esteso su una superficie di 45.000 mq. costituito da tre piani interrati e più corpi da 4-5 piani. Per i getti di alcune strutture è stato richiesto dalla Direzione Lavori un calcestruzzo autocompattante ( SCC ) con determinati requisiti tecnici, tra cui: - Slump-flow dopo 2 ore: 70 - 80 cm. - V-funnel massimo dopo 2 ore: 8 secondi - Faccia a vista di ottima qualità. Gli ottimi risu
SCC per le strutture della nuova università bocconiAssiadSCC Download SCC per le strutture della nuova università bocconi - Salvatore Tavano 
Sommario - Nell-articolo è riportato l-esempio di impiego di calcestruzzo autocompattante per alcune strutture dell-Università Bocconi.
Il progetto degli architetti Yvonne Farrell e Shelley McNamara, titolari del Grafton Studio di Dublino,prevedeva la costruzione di un edificio multifunzionale esteso su una superficie di 45.000 mq. costituito da tre piani interrati e più corpi da 4-5 piani. Per i getti di alcune strutture è stato richiesto dalla Direzione Lavori un calcestruzzo autocompattante ( SCC ) con determinati requisiti tecnici, tra cui:

- Slump-flow dopo 2 ore: 70 - 80 cm.
- V-funnel massimo dopo 2 ore: 8 secondi
- Faccia a vista di ottima qualità.

Gli ottimi risu
Il calcestruzzo armato sostenibile 838226522665/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Il_calcestruzzo_armato_sostenibile.pdf/Portals/2/Repository/Copertine/Il_calcestruzzo_armato_sostenibile.png 01/09/2011TuttiIl calcestruzzo armato sostenibileIl calcestruzzo armato sostenibileAssiadcalcestruzzo Download Il calcestruzzo armato sostenibile
Applicazioni tecnologiche per il calcestruzzo facciavista 83922653-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Applicazioni_tecnologiche_per_il_calcestruzzo_facciavista.pdf  20/04/2007TuttiApplicazioni tecnologiche per il calcestruzzo facciavista
Corrado Crippa - Tecnologo Stefano Garlati - Axim Italia Italcementi Group Questo articolo analizza i vari fattori che possono influenzare il calcestruzzo facciavista. Si parte dalla cassaforma e successivamente si analizza come possono influire il disarmante, le caratteristiche del calcestruzzo, la posa in opera, il costipamento e la stagionatura. Successivamente si cerca di evidenziare quali sono i problemi e le cause che li hanno provocati. L'articolo considera anche SCC e cerca di fare una comparazione con il calcestruzzo tradizionale relativamente ai parametri che possono interessare il risultato di un calcestruzzo facciavista.
Applicazioni tecnologiche per il calcestruzzo facciavistaAssiadcalcestruzzo Download Applicazioni tecnologiche per il calcestruzzo facciavista - Corrado Crippa - Tecnologo
Stefano Garlati - Axim Italia Italcementi Group

Questo articolo analizza i vari fattori che possono influenzare il calcestruzzo facciavista. Si parte dalla cassaforma e successivamente si analizza come possono influire il disarmante, le caratteristiche del calcestruzzo, la posa in opera, il costipamento e la stagionatura.
Successivamente si cerca di evidenziare quali sono i problemi e le cause che li hanno provocati.
L-articolo considera anche SCC e cerca di fare una comparazione con il calcestruzzo tradizionale relativamente ai parametri che possono interessare il risultato di un calcestruzzo facciavista.
Praticamente... scc 84022654-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Praticamente_scc.pdf  20/04/2007TuttiPraticamente... scc
Lo scopo dell'articolo è cercare di raccogliere le esperienze di laboratorio e soprattutto di cantiere relative alla produzione e al confezionamento di calcestruzzi autocompattanti ( SCC ). Questa raccolta di dati, impressioni, considerazioni e sensazioni vorrebbe portare a fornire al produttore di calcestruzzo un riferimento pratico e funzionale per ricavare il massimo delle prestazioni dall'SCC. Il presente articolo rimanda alla miriade di pubblicazioni relative alle caratteristiche dell'impasto, alla strumentazione necessaria per il controllo dei parametri, nonchè ai riferimenti della normativa UNI 11040:2003.
Praticamente... sccAssiadSCC Download Praticamente... scc - Lo scopo dell-articolo è cercare di raccogliere le esperienze di laboratorio e soprattutto di cantiere relative alla produzione e al confezionamento di calcestruzzi autocompattanti ( SCC ). Questa raccolta di dati, impressioni, considerazioni e sensazioni vorrebbe portare a fornire al produttore di calcestruzzo un riferimento pratico e funzionale per ricavare il massimo delle prestazioni dall-SCC.
 Il presente articolo rimanda alla miriade di pubblicazioni relative alle caratteristiche dell-impasto, alla strumentazione necessaria per il controllo dei parametri, nonchè ai riferimenti della normativa UNI 11040:2003.
Uso del SCC con fibre sintetiche per la realizzazione di pannelli prefabbricati: caratterizzazione del materiale e studio sperimentale 84122655-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Uso_del_scc_con_fibre_sintetiche_per_la_realizzazione_di_pannelli_prefabbricati_caratterizzazione_de.pdf  06/03/2007TuttiUso del SCC con fibre sintetiche per la realizzazione di pannelli prefabbricati: caratterizzazione del materiale e studio sperimentale
Luca Cominoli,Università degli Studi diBergamo Pietro Massinari, Chryso Italia S.p.a. Giovanni A. Plizzari, Università degli Studi di Brescia marzo 2007 Sommario - L'articolo descrive una ricerca sperimentale su pannelli prefabbricati. L'obbiettivo principale della ricerca riguarda la possibilità di sostituire l'armatura tradizionale con fibre sintetiche incorporate nella matrice di calcestruzzo. L'introduzione di fibre nella matrice di calcestruzzo conferisce duttilità ad un materiale altrimenti fragile e migliora la sua durabilità L'applicazione di FRC (calcestruzzo fibrorinforzato) alla produzione di pannelli prefabbricati porta vantaggi pratici non solo al progetto del pannello ma
Uso del SCC con fibre sintetiche per la realizzazione di pannelli prefabbricati: caratterizzazione del materiale e studio sperimentaleAssiadSCC Download Uso del SCC con fibre sintetiche per la realizzazione di pannelli prefabbricati: caratterizzazione del materiale e studio sperimentale - Luca Cominoli,Università degli Studi diBergamo  Pietro Massinari, Chryso Italia S.p.a. 
Giovanni A. Plizzari, Università degli Studi di Brescia  
marzo 2007

Sommario - L-articolo descrive una ricerca sperimentale su pannelli prefabbricati. L-obbiettivo principale della ricerca riguarda la possibilità di sostituire l-armatura tradizionale con fibre sintetiche incorporate nella matrice di calcestruzzo.
L-introduzione di fibre nella matrice di calcestruzzo conferisce duttilità ad un materiale altrimenti fragile e migliora la sua durabilità
L-applicazione di FRC (calcestruzzo fibrorinforzato) alla produzione di pannelli prefabbricati porta  vantaggi pratici non solo al progetto del pannello ma
Proprietà chimico fisico meccaniche dei calcestruzzi autocompattanti e loro implicazioni strutturali 84422658-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Proprietà_chimico_fisico_meccaniche_dei_calcestruzzi_autocompattanti_e_loro_implicazioni_strutturali.pdf  27/06/2005TuttiProprietà chimico fisico meccaniche dei calcestruzzi autocompattanti e loro implicazioni strutturali
Presentazione fatta al convegno Assiad/ Assobeton sul tema " Self compacting concrete in prefabbricazione" tenutosi a Bologna nel giugno 2005. Viene illustrato il programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale che si sviluppa secondo quattro linee: caratterizzazione meccanica, reologica e chimico fisica del SCC modalità di posa in opera, tecniche di misura e certificazione dei prerequisiti del SCC aspetti meccanici della collaborazione fra SCC, armature metalliche o altri materiali strutturali durabilità delle costruzioni realizzate in SCC Vengono mostrati i campi di ricerca delle varie unità che partecipano al progetto, i temi trattati ed i primi risultati. Il progetto
Proprietà chimico fisico meccaniche dei calcestruzzi autocompattanti e loro implicazioni strutturaliAssiadcalcestruzzo Download Proprietà chimico fisico meccaniche dei calcestruzzi autocompattanti e loro implicazioni strutturali - Presentazione fatta al convegno Assiad/ Assobeton sul tema - Self compacting concrete in prefabbricazione- tenutosi a Bologna nel giugno 2005.
Viene illustrato il programma di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale che si sviluppa secondo quattro linee:


caratterizzazione meccanica, reologica e chimico fisica del SCC
modalità di posa in opera, tecniche di misura e certificazione dei prerequisiti del SCC
aspetti meccanici della collaborazione fra SCC, armature metalliche o altri materiali strutturali
durabilità delle costruzioni realizzate in SCC
Vengono mostrati i campi di ricerca delle varie unità che partecipano al progetto, i temi trattati ed i primi risultati.

Il progetto
Calcestruzzo autocompattante e prefabbricazione - resoconto di uno studio di fattibilità 84522659-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Calcestruzzo_autocompattante_e_prefabbricazione_resoconto_di_uno_studio_di_fattibilità.pdf  27/06/2005TuttiCalcestruzzo autocompattante e prefabbricazione - resoconto di uno studio di fattibilità
Presentato al convegno Assiad/Assobeton tenutosi a Bologna nel giugno 2005 lo studio si pone tre obiettivi: Ottimizzazione della ricetta in uso ( cls reoplastico) - applicazione del metodo MF-CF - determinazione della miscela " R2 Mix 3 " Progetto di calcestruzzo autocompattante ( SCC ) - progetto preliminare della miscela - determinazione della miscela " SCC Mix industriale" - confronto tra fornitori Valutazione economica e tecnico- qualitativa - Il metodo del " materiale equivalente" - Le tabelle di valutazione
Calcestruzzo autocompattante e prefabbricazione - resoconto di uno studio di fattibilitàAssiadcalcestruzzo Download Calcestruzzo autocompattante e prefabbricazione - resoconto di uno studio di fattibilità - Presentato al convegno Assiad/Assobeton tenutosi a Bologna nel giugno 2005 lo studio si pone tre obiettivi:

Ottimizzazione della ricetta in uso ( cls reoplastico)
- applicazione del metodo MF-CF
- determinazione della miscela - R2 Mix 3 -
Progetto di calcestruzzo autocompattante ( SCC )
- progetto preliminare della miscela
- determinazione della miscela - SCC Mix industriale-
- confronto tra fornitori
Valutazione economica e tecnico- qualitativa 
- Il metodo del - materiale equivalente-
- Le tabelle di valutazione
Il ruolo degli additivi acrilici nel SCC 84622660-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Il_ruolo_degli_additivi_acrilici_nel_SCC.pdf  27/06/2005TuttiIl ruolo degli additivi acrilici nel SCC
La relazione è stata presentata al convegno Assiad/Assobeton "Self Compacting Concrete in prefabbricazione" tenutosi a Bologna nel giugno 2005. Si parte dalla definizione di SCC per esaminare poi il mix design, la modifica delle caratteristiche reologiche del calcestruzzo, l'influenza dei diversi componenti della miscela, la verifica delle prestazioni attraverso prove empiriche e il ruolo e funzionamento dei superfluidificanti nel Self Compacting Concrete.
Il ruolo degli additivi acrilici nel SCCAssiadSCC Download Il ruolo degli additivi acrilici nel SCC - La relazione è stata presentata al convegno Assiad/Assobeton -Self Compacting Concrete in prefabbricazione- tenutosi a Bologna nel giugno 2005.

Si parte dalla definizione di SCC per esaminare poi il mix design, la modifica delle caratteristiche reologiche del calcestruzzo, l-influenza dei diversi componenti della miscela, la verifica delle prestazioni attraverso prove empiriche e il ruolo e funzionamento dei superfluidificanti nel Self Compacting Concrete.
Prima c 84722661-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Prima_c'era_il_calcestruzzo_ordinariopoi_è_arrivato_SCC.pdf  04/02/2005TuttiPrima c'era il calcestruzzo ordinario...poi è arrivato SCC
La comparsa sul mercato di una nuova tipologia di calcestruzzo denominato SCC (calcestruzzo autocompattante),costituisce un notevole passo avanti nella tecnologia dei materiali da costruzione.La principale caratteristica del SCC è quella di essere in grado, allo stato fresco, di disporsi nelle casseforme senza bisogno di vibrazione e senza segregazione, anche in presenza di strutture fortemente armate. Diversi sono gli aspetti positivi derivanti dall'utilizzo del calcestruzzo autocompattante: migliore produttività, miglioramento delle condizioni di lavoro, nuove possibilità realizzative in campo architettonico, e non ultimo, miglioramento della durabilità. Il calcestruzzo SCC è infatti in gr
Prima c'era il calcestruzzo ordinario...poi è arrivato SCCAssiadSCC Download Prima c-era il calcestruzzo ordinario...poi è arrivato SCC - La comparsa sul mercato di una nuova tipologia di calcestruzzo denominato SCC (calcestruzzo autocompattante),costituisce un notevole passo avanti nella tecnologia dei materiali da costruzione.La principale caratteristica del SCC è quella di essere in grado, allo stato fresco, di disporsi nelle casseforme senza bisogno di vibrazione e senza segregazione, anche in presenza di strutture fortemente armate. Diversi sono gli aspetti positivi derivanti dall-utilizzo del calcestruzzo autocompattante: migliore produttività, miglioramento delle condizioni di lavoro, nuove possibilità realizzative in campo architettonico, e non ultimo, miglioramento della durabilità. Il calcestruzzo SCC è infatti in gr
Indicazioni per la corretta realizzazione dei massetti utilizzati negli impianti di riscaldamento 84822662-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Indicazioni_per_la_corretta_realizzazione_dei_massetti_utilizzati_negli_impianti_di_riscaldamento.pdf  04/02/2005TuttiIndicazioni per la corretta realizzazione dei massetti utilizzati negli impianti di riscaldamento
Nel presente articolo si indicano le norme di buona pratica per la realizzazione di pavimentazioni in materiale cementizio idonee alla destinazione d'uso stabilito e compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento fini ad ora conosciuti. Sono oggetto della trattazione i massetti su pavimento preesistente, da considerarsi opere di finitura, non riconducibili ad opere in cemento armato e non rientranti nell'ambito della legge n° 1086. Vengono maggiormente approfonditi i requisiti dell'impasto per la realizzazione dello strato ricoprente il sistema di tubazioni, normalmente costituito da aggregato lapideo di dimensione non inferiore a 10/12 mm. classificandosi per questo come betoncino o
Indicazioni per la corretta realizzazione dei massetti utilizzati negli impianti di riscaldamentoAssiadmassetti Download Indicazioni per la corretta realizzazione dei massetti utilizzati negli impianti di riscaldamento - Nel presente articolo si indicano le norme di buona pratica per la realizzazione di pavimentazioni in materiale cementizio idonee alla destinazione d-uso stabilito e compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento fini ad ora conosciuti.
Sono oggetto della trattazione i massetti su pavimento preesistente, da considerarsi opere di finitura, non riconducibili ad opere in cemento armato e non rientranti nell-ambito della legge n° 1086.
Vengono maggiormente approfonditi i requisiti dell-impasto per la realizzazione dello strato ricoprente il sistema di tubazioni, normalmente costituito da aggregato lapideo di dimensione non inferiore a 10/12 mm. classificandosi per questo come betoncino o
Gli additivi per il calcestruzzo 843226572664/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Gli_additivi_per_il_calcestruzzo.pdf/Portals/2/Repository/Copertine/Gli_additivi_per_il_calcestruzzo.png 18/05/2004TuttiGli additivi per il calcestruzzo
Gli additivi per il calcestruzzo costituiscono, con il cemento, l'acqua e gli aggregati, il quarto ingrediente che entra nella composizione del conglomerato cementizio. Gli additivi per calcestruzzo, secondo la norma UNI EN 934-2, sono definiti come un materiale da aggiungere durante il confezionamento del calcestruzzo in quantità non superiore al 5% in massa sul contenuto di cemento, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni del calcestruzzo allo stato fresco e/o indurito. Gli additivi vengono classificati in base alle proprietà che impartiscono al calcestruzzo. Un additivo "riduttore d'acqua", fluidificante o superfluidificante modifica in modo significativo la reologia del calcestruzz
Gli additivi per il calcestruzzoAssiadadditivi Download Gli additivi per il calcestruzzo - Gli additivi per il calcestruzzo costituiscono, con il cemento, l-acqua e gli aggregati, il quarto ingrediente che entra nella composizione del conglomerato cementizio.
Gli additivi per calcestruzzo, secondo la norma UNI EN 934-2, sono definiti come un materiale da aggiungere durante il confezionamento del calcestruzzo in quantità non superiore al 5% in massa sul contenuto di cemento, con l-obiettivo di migliorare le prestazioni del calcestruzzo allo stato fresco e/o indurito. 
Gli additivi vengono classificati in base alle proprietà che impartiscono al calcestruzzo.
Un additivo -riduttore d-acqua-, fluidificante o superfluidificante modifica in modo significativo la reologia del calcestruzz
Calcestruzzo autocompattante: un approccio innovativo in prefabbricazione 84922663-1/Portals/2/Repository/Pubblico/Biblioteca tecnica/Tutti/Calcestruzzo_autocompattante_un_approccio_innovativo_in_prefabbricazione.pdf  01/03/2003TuttiCalcestruzzo autocompattante: un approccio innovativo in prefabbricazione
Calcestruzzi con basso rapporto acqua cemento e bassa lavorabilità sono comunemente utilizzati nella prefabbricazione per produrre elementi strutturali armati o precompressi in cui sono necessarie resistenze a compressione variabili da 20 a 40 MPa a 12-18 ore, per consentire il disarmo più veloce possibile ed avere il riutilizzo veloce dei casseri. La compattazione del calcestruzzo richiede elevata energia sottoforma di vibrazione e ciò allunga i tempi di messa in opera del calcestruzzo. Questo articolo propone l'impiego del calcestruzzo autocompattante per razionalizzare il processo di produzione. Sono presentate le caratteristiche del calcestruzzo autocompattante ed i vantaggi che derivano
Calcestruzzo autocompattante: un approccio innovativo in prefabbricazioneAssiadcalcestruzzo Download Calcestruzzo autocompattante: un approccio innovativo in prefabbricazione - Calcestruzzi con basso rapporto acqua cemento e bassa lavorabilità sono comunemente utilizzati nella prefabbricazione per produrre elementi strutturali armati o precompressi in cui sono necessarie resistenze a compressione variabili da 20 a 40 MPa a 12-18 ore,
per consentire il disarmo più veloce possibile ed avere il riutilizzo veloce dei casseri. La compattazione del calcestruzzo richiede elevata energia sottoforma di vibrazione e ciò allunga i tempi di messa in opera del calcestruzzo. Questo articolo propone l-impiego del calcestruzzo autocompattante per razionalizzare il processo di produzione. Sono presentate le caratteristiche del calcestruzzo autocompattante ed i vantaggi che derivano