| La Gazzetta Ufficiale
n. 222 del 23 Settembre 2005 (S.O. n. 159) ha
pubblicato il Testo Unitario delle Norme Tecniche
per le Costruzioni, un testo molto atteso dagli
operatori del settore del calcestruzzo. Le precedenti
norme (1907, 1939 e 1971) avevano mostrato, dopo
anni di applicazione, limiti evidenti soprattutto
nella parte relativa alla durabilità delle
opere in calcestruzzo.
La durabilità del calcestruzzo, delle opere
con esso realizzate ed il suo perseguimento, è
stato il tema più dibattuto negli ultimi
15 – 20 anni.
Le nuove norme tecniche definiscono la durabilità
come la “conservazione delle caratteristiche
fisiche e meccaniche dei materiali e delle strutture”.
E’ questa “una proprietà essenziale
affinché i livelli di sicurezza vengano
garantiti durante tutta la vita utile di progetto
di un’opera” (par. 2.1).
Per tale ragione ed in virtù di questa
importanza conferita all’aspetto della durabilità
vengono effettuati importanti i richiami normativi
ad essa relativi:
- UNI EN 206-1 (calcestruzzo – specificazione,
prestazione, produzione e conformità)
- UNI 11104 norma di applicazione nazionale
riferita alla precedente
Le nuove norme tecniche, inoltre, ridisegnano
e ridefiniscono il complesso di interazioni, funzioni
e responsabilità di tutti gli operatori
connessi con la progettazione e l’esecuzione
delle opere.
Per le parti relative ai materiali da costruzione,
divengono essenziali le funzioni dei produttori
in merito alla identificazione, certificazione
e accettazione dei materiali e dei prodotti per
impiego strutturale.
Nelle nuove Norme Tecniche infatti, argomento
di focus è il fatto che la sicurezza
delle costruzioni si fonda principalmente sulla
qualità dei materiali e sui sistemi di
controllo della qualità adottati in ogni
fase realizzativa da Professionisti del
settore istruiti e consapevoli della propria importanza
e del proprio ruolo.
In tale contesto il riferimento alle Direttive
Comunitarie è d’obbligo:
è prevista l’obbligatorietà
della marcatura CE dell’aggregato per impiego
strutturale mentre già da tempo lo era
quella relativa ai cementi.
Anche i produttori di additivi vengono premiati
nello sforzo di qualificazione del proprio prodotto:
è prevista l’obbligatorietà
della conformità alla norma europea EN
934-2 (per la parte armonizzata).
Ciò rappresenta un indirizzo importante
fornito al consumatore per la scelta di additivi
prodotti in modo professionale all’interno
di un processo industriale controllato, in grado
di garantire costanza del prodotto e rispondenza
dello stesso agli usi a cui è destinato,
seguendo e premiando le politiche aziendali perseguite,
ormai da anni, da tutti gli associati ASSIAD.
Per il testo completo delle norme tecniche, sono
disponibili i capitoli estratti dal documento
“Norme tecniche per le costruzioni”
della Gazzetta Ufficiale, Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti, a cura di Guritel.
Norme
tecniche Indice
Norme
tecniche Cap .1 - 4 pag 17 - 108
Norme
tecniche Cap. 5 pag 109 - 217
Norme
tecniche Cap. 6 - 7 pag 218 - 311
Norme
tecniche Cap. 8 - 12 pag 312 - 406
|