GLI ADDITIVI PER IL CALCESTRUZZO

Gli additivi per il calcestruzzo - Ivana Torresan - marzo 2006

Sommario- Gli additivi per il calcestruzzo costituiscono, con il cemento, l'acqua e gli aggregati, il quarto ingrediente che entra nella composizione del conglomerato cementizio.
Gli additivi per calcestruzzo, secondo la norma UNI EN 934-2, sono definiti come un materiale da aggiungere durante il confezionamento del calcestruzzo in quantità non superiore al 5% in massa sul contenuto di cemento, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni del calcestruzzo allo stato fresco e/o indurito.
Gli additivi vengono classificati in base alle proprietà che impartiscono al calcestruzzo.
Un additivo "riduttore d'acqua", fluidificante o superfluidificante modifica in modo significativo la reologia del calcestruzzo rendendolo più lavorabile in modo da facilitare il lavoro di posa in opera e finitura. Si possono modificare i tempi di presa iniziali e finali e la velocità delle reazioni di indurimento delle miscele cementizie con prodotti acceleranti o ritardanti. Gli acceleranti di indurimento incrementano lo sviluppo delle resistenze meccaniche a compressione senza però modificare troppo i tempi di presa.
Gli additivi aeranti permettono di inglobare delle micro-bolle d'aria distribuite in modo omogeneo che resteranno poi nella matrice del calcestruzzo una volta indurito. Il loro utilizzo è fortemente consigliato quando il calcestruzzo in opera è sottoposto all'azione aggressiva di degrado di cicli di gelo e disgelo.
Secondo la UNI EN 206 -1, le aggiunte sono definite come un materiale finemente suddiviso usato nel calcestruzzo allo scopo di migliorare alcune proprietà o di ottenere proprietà speciali. L'aggiunta di additivi minerali può influenzare le proprietà del calcestruzzo sia allo stato fresco (richiesta d'acqua, tempi di presa, lavorabilità, calore di idratazione, ..) che allo stato indurito (resistenze meccaniche in termini di velocità delle reazioni di idratazione, permeabilità, resistenza all'attacco solfatico, alla reazione alcali-aggregato, alla carbonatazione...).
Gli additivi vengono aggiunti presso la centrale di betonaggio o, in determinati casi, a piè d'opera subito prima del getto. Per tutti gli additivi è estremamente importante assicurarsi, mediante l'impiego di betoniere efficienti e di adeguati tempi di miscelazione, che il prodotto sia distribuito in modo omogeneo negli impasti e non concentrato localmente.
Il dosaggio degli additivi, espresso rispetto alla massa del cemento, può variare da un minimo di 0.01 % fino al 10% nel caso di aggiunte minerali o espansivi che possono essere considerati veri e propri componenti degli impasti.

Relazione (scarica file)