Acceleranti di presa e indurimento

Gli additivi acceleranti fanno aumentare la velocità di idratazione del cemento. Si dividono in acceleranti di presa o di indurimento a seconda che l’azione si manifesti in una anticipazione dell’inizio presa o in uno sviluppo più rapido della resistenza meccanica.

Per i calcestruzzi tradizionali gli acceleranti di indurimento sono i più interessanti e vengono utilizzati per eseguire getti in clima freddo e per aver la possibilità di disarmare in tempi brevi, specialmente in prefabbricazione.

Incrementi considerevoli delle resistenze sono ottenibili alle brevi stagionature, più sensibili alle basse stagionature che alle alte, poiché la maggior velocità di idratazione provoca un innalzamento della temperatura nei getti e questo si riflette, a sua volta, sulla velocità di idratazione.

Il miglioramento della resistenza meccanica , alle brevi stagionature, può essere ottenuto anche riducendo il rapporto a/c.
Questo spiega il motivo per cui è molto più diffuso l’impiego di additivi superfluidificanti o fluidificanti acceleranti rispetto al solo accelerante, che viene in pratica utilizzato unicamente per la protezione dei getti durante la stagione invernale come vero e proprio "antigelo".

I dosaggi di questi prodotti, che sono disponibili anche in polvere, variano da 0,5 a 2% sul peso del cemento, o anche oltre per i prodotti esenti da cloruri.

Tutte le informazioni sugli additivi vengono date a titolo indicativo e non dispensano, in alcun caso, dal consultare il produttore prima dell’utilizzo.